L’opera non è soltanto l’oggetto
ma anche quello che lo circonda, i vuoti e gli spazi

FormaUbis è una società specializzata in Exhibition & Museum Design.
La vasta esperienza e la varietà di competenze, consentono di sviluppare progetti completi che, dal percorso espositivo, passando attraverso la progettazione degli spazi e della comunicazione, arrivano al coordinamento dell’allestimento.
Il curatore e il promotore partecipano all’iter progettuale attraverso una navigazione virtuale dell’allestimento con il collocamento di ogni singola opera e grafica.
Attraverso prototipi, test di materiali, colori e simulazioni multimediali, tutti gli aspetti vengono condivisi e verificati.
Un approccio che mette al centro l’opera e chi ne fruisce, bilanciando funzione ed estetica, scientificità e comunicazione.

Highlight
Tiziano e il Paesaggio
Dal Cadore alla Laguna:
la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone
FormaUbis ha progettato l’allestimento e la comunicazione della mostra «Tiziano e il Paesaggio. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone», a Pieve di Cadore.
Come scrive Il Giornale dell’Arte, “Una piccola ma preziosa mostra-dossier incarna il principio (sempre più raro) che dovrebbe sottendere la ragione d’ogni progetto espositivo, ovvero la ricerca e la divulgazione dei suoi esiti.”
Il percorso espositivo è stato studiato con estrema cura, per valorizzare opere di grande presenza fisica — la Pala Gozzi misura 312 × 215 cm e pesa oltre 200 kg — e consentire al visitatore di scoprirle come un’epifania fin dall’ingresso nello spazio.
Un ambiente minimale. Ma la semplicità non è mai un punto di partenza, ma un risultato: più è alta, più è complesso il lavoro che la rende possibile. È il principio che guida anche il nostro approccio progettuale: dietro un allestimento essenziale c’è un lavoro approfondito su spazio, strutture, materiali, luce e narrazione, dove nulla è lasciato al caso.
Art of Ancien Arabia
Heritage of Our Ancestor
Amricani Cultural Center, Kuwait City
FormaUbis ha inaugurato la mostra “Art Of Ancient Arabia. Heritage Of Our Ancestors”, nelle sale dell’Amricani Cultural Centre di Kuwait City, per conto del Ministero della Cultura, Arti e Lettere e della Fondazione Dar al-Athar al-Islamiyyah; esposti oltre 120 reperti sud -arabici della The al-Sabah Collection, la più importante collezione privata di arte pre-islamica.
Abbiamo curato il progetto di riqualificazione delle sale espositive, l’allestimento e la comunicazione statica e multimediale – gestendo direttamente i contenuti in arabo -. Un lavoro complesso e stimolante del quale siamo molto orgogliosi. Il risultato è uno spazio permanente per esposizioni temporanee di lunga durata.
Abbiamo condiviso lo sviluppo degli applicativi e le forniture hardware con Collettivo Digitale, un partner consolidato di alto profilo: tavolo multimediale per la consultazione di mappe e timeline, tavolo di approfondimento con oggetti interattivi, gioco per la scrittura in caratteri sud arabici e tablet di approfondimento per i reperti esposti, tavolo tangent con oggetti dotati di raid.
Il Correr di Carlo Scarpa
1953/1960
Museo Correr, Venezia
Progettare una mostra su Carlo Scarpa espositore è una sfida non indifferente. Crediamo però di averla superata egregiamente, per il risultato e i riscontri ampiamente positivi. Chissà cosa ne avrebbe detto Scarpa!
I musei scarpiani espongono arte nell’arte: gli ambienti, le strutture e le soluzioni espositive sono già di per sé elementi artistici, che a loro volta accolgono, sorreggono e presentano quadri, sculture, abiti e oggetti archeologici.
Abbiamo progettato delle strutture armonizzate con l’ambiente del museo Correr e gli allestimenti scarpiani, pur spiccando con personalità per dare al visitatore la consapevolezza di trovarsi in un percorso espositivo differente dal museo. L’applicativo multimediale è stato interamente realizzato da FormaUbis: storytelling, contenuti e programmazione. Con un’interfaccia inedita, presenta tre differenti approfondimenti che danno una panoramica esaustiva su Carlo Scarpa e sul suo lavoro come allestitore.
La struttura del tavolo e gli hardware sono stati realizzati in collaborazione con Collettivo Digitale.




























































































































































































